Storia e Albo d’Onore

“Tutti gli esseri umani, aldilà delle differenze, sono eguali nell’esercizio della loro ragione e del loro pensiero critico, ed è questo il modo attraverso il quale saremo in grado di costruire una società sempre più equa e sostenibile”

Irini Bokova – Direttrice Generale UNESCO

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La storia del nostro giovane premio di filosofia parte dalla Giornata Mondiale della Filosofia in programma nel mese di novembre di ogni anno. In quell’occasione proponiamo il Premio e poniamo un tema sul quale i filosofi lavorano mediante delle ipotesi di lavoro (saggi filosofici), che ci sottopongono unitamente alla loro iscrizione al Premio. Il vincitore riceve simbolicamente un assegno di un euro al giorno per un anno (365 euro). L’accesso al premio è gratuito e riservato ai maggiorenni residenti in Italia.

I edizione – La felicità cosa crea?

La prima edizione del premio nel 2015 vide la partecipazione di 61 persone, da 35 province diverse d’Italia. Il tema scelto per i saggi filosofici inediti ammessi al concorso fu “La Felicità cosa crea?” – per la cronaca del tempo, vinse su tutti il sig Antonio Villa di Formia (Latina).

II edizione – L’anatomia del rispetto

Il 21 novembre dell’anno successivo, 2016, il tema proposto fu “L’anatomia del Rispetto”. Aderirono al premio 114 partecipanti, 25 Facoltà e altrettante biblioteche. Tra gli ospiti anche il docente di filosofia della Facoltà di Messina, Pietro Emanuele. La cerimonia di premiazione ebbe luogo presso la sala di santa Scolastica dell’Abbazia di San Pietro a Modena, con il patrocinio dei Padri Benedettini. Durante la cerimonia, occasione per celebrare la Giornata Mondiale della Filosofia 2016, venne letto il messaggio della Presidente della Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO, dott.ssa Maria Paola Azzardo. Vinse la seconda edizione del premio il sig Riccardo Mainardi di Rapallo.

III edizione

Una storia ancora da scrivere…

ALBO D’ONORE

I ed – Antonio Villa

II ed – Riccardo Mainardi

III ed – non ancora assegnato